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26.07.2010
AL VIA L'AFFRANCAZIONE DEI CANONI ENFITEUTICI
Il termine per presentare la domanda ed usufruire delle vantaggiose condizioni è stato fissato al prossimo 20 ottobre. Gli introiti, inoltre, verranno convogliati nella realizzazione di opere pubbliche. “Un anno fa – sottolinea il vice sindaco Gatta – presi personalmente l’impegno di venire incontro alla legittima esigenza dei cittadini di liberarsi da ogni gravame insistente su terreni di proprietà, a volte fonte di complicazioni più burocratiche che economiche. Un’ingombrante e anacronistica eredità del passato che mal si adatta alla moderna e crea solo disagi”. Insieme al versamento per l’affrancazione, tuttavia, andranno effettuati anche quelli per regolarizzare il pagamento dei canoni arretrati. “Il Comune di Candela non è alla ricerca di risorse da reperire dalle tasche dei cittadini – chiarisce lo stesso Gatta – sia perché da tale prelievo ricava un importo complessivo annuo di non più di 2.900,00 euro al lordo dei costi per l’espletamento delle procedure di incasso, sia perché in questi anni, al contrario, ha ridotto il prelievo fiscale locale aumentando i servizi per la collettività. E’ un obbligo per l’Ente riscuotere i propri crediti, in quanto un’eventuale inadempienza, seppur riferita, sarebbe censurata dagli organi di controllo e vigilanza”. Va ricordato, infatti, che il pagamento di tali somme fu imposto con ordinanza del Commissario per la liquidazione degli usi civici di Bari, emanata il 30 aprile del 1935 ed approvata con R.D. 9 luglio dello stesso anno.
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Promessa mantenuta. L’Amministrazione Comunale ha avviato la procedura agevolata per l’affrancazione dei canoni enfiteutici gravanti sui terreni di proprietà. Sono, infatti, stati stabiliti le modalità e i criteri di calcolo dell’affrancazione (il corrispettivo di affrancazione è fissato, ai sensi dell’art.1 comma 4 della legge 22.07.1966 n.607, per un importo pari a 15 volte il valore del terreno).