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Centri Culturali

Centro Culturale Polivalente

Il CENTRO CULTURALE POLIVALENTE, istituito nella primavera del 2001, trova allocazione nell'ex edificio scolastico elementare di Via Ripandelli, resosi disponibile a seguito dell'accorpamento dei plessi scolastici.
Esso è stato pensato come un luogo di "Cultura" nel senso più ampio del termine; difatti ospita la Biblioteca Comunale, il Centro Permanente per l'Arte Contemporanea, il Museo Etnografico:

Biblioteca Comunale - Sala di lettura
Biblioteca Comunale - Sala di lettura

La BIBLIOTECA COMUNALE dispone, oltre che della stanza per il Bibliotecario, di un'ampia sala di lettura, fornita oltrechè del patrimonio librario esistente, anche di n.2 computers dell'ultima generazione, collegati ad Internet; il tutto per offrire all'utenza, scolastica e non, il massimo possibile in termini di informazione e formazione; è intendimento dell'Amministrazione, infatti, ampliare il discorso Cultura con l'inserimento di altre forme comunicative.

Centro permanente per l'arte contemporanea
Centro permanente per l'arte contemporanea "Tri" del 1994 (opera in esposizione)
Il CENTRO PERMANENTE PER L'ARTE CONTEMPORANEA occupa ben due sale del Centro Culturale.

In esso hanno trovato ottima collocazione circa trenta opere di giovani artisti contempora nei versati nelle varie forme espressive, dalla pittura alla scultura, all'impiego di materiali vari che hanno dato corpo ed espressione a forme alternative di arte.

 

 

 

 

Museo Etnografico - Oggetti in mostra
Museo Etnografico - Oggetti in mostra

Il MUSEO ETNOGRAFICO, infine, è in via di definitivo allestimento, a seguito dello spostamento dalla sua sede originaria: esso costituisce la "memoria storica" della nostra terra, in quanto conserva gli oggetti della cultura contadina ed artigiana, forniti dagli stessi candelesi perché non si perdesse, appunto, la memoria delle nostre radici.

Gli orari di apertura sono in via di definizione e terranno conto delle esigenze di tutta l'utenza.

Il SITO PERMANENTE PER LA PROMOZIONE E VALORIZZAZIONE DEI PRODOTTI TIPICI LOCALI, allocato nella sede dell'ex Ospedale Civile, in Via Vito Ciampolillo nn.11 - 13 - 15, ha come scopo quello di tramandare i sapori della nostra tradizione mediante l'offerta di piatti tipici.

I locali sono stati completamente ristrutturati in stile rustico e forniti di cucina e di un'ampia sala per la degustazione, contenente un banco per l'esposizione dei prodotti e tavolini e sedie per l'utenza.

L'allestimento è in fase di completamento; successivamente ci si convenzionerà con privati per la sua gestione.

LA “DOMUS CULTURAE”

“La cultura
è la conoscenza
di quanto di meglio si è detto
e pensato
su tutte le questioni
che più ci interessano”

Matthew Arnold

Sita in piazza Roma (edificio ex scuola elementare ed ora sede del 118) ospita, nelle stanze ristrutturate del primo piano, le associazioni candelesi legalmente riconosciute e attivamente operanti. In questo modo l’Amministrazione ha cercato di arginare il più possibile il dilagante fenomeno del “nomadismo” di alcune associazioni le quali, sprovviste di una sede stabile, rischiavano di veder seriamente compromessa la propria attività. D’ora in poi, in questa “casa”, lavoreranno serenamente gruppi di persone accomunate da una passione quali la musica (“Le 7 note dell’Arcobaleno”, “Gli amici della musica” e la Banda “Città di Candela), lo sport (“Il Circolo Cacciatori”, il “Moto Club” e “La Polisportiva Virgilio Maroso”), la danza (La “School Dance Show”) e le tradizioni locali (“La Locomotiva”). Nei pressi della “Domus” si può ammirare un pannello decorativo, realizzato dall’artista candelese Veronica Palermino, che riproduce il paese dai “colli ameni” con i suoi “due seni materni” immersi tra gli ulivi. La scelta del luogo non è stata casuale: non soltanto perché in quel punto (passaggio quasi obbligatorio per chi vuole raggiungere il centro del paese) funge un po’ da benvenuto, ma soprattutto perché lì, a pochi metri dalla “casa”, crea una sorta di percorso ideale che unisce arte e cultura.