Lo stemma di Candela
Per illustrare lo stemma di Candela si corre il rischio di essere retorici,
poiché è vero che in esso si possono rivedere le immagini
di un popolo che rivendica secolari virtù di forza, di tenacia e
di volontà, e che cerca di riaffermare il profondo attaccamento alla
natura, alla terra e soprattutto al lavoro, come fonte di vita, attestazione
di operosità, grande e continua ansia di progresso sociale.

Stemma
Tutto questo si legge a chiare lettere nel gonfalone candelese; si potrebbe
leggere anche il suo nome, ma ormai pochi di noi sanno leggere quel che
il nostro popolo ci ha tramandato e che con la sua idilliaca semplicità,
fresca e genuina fantasia ha voluto raccogliere in un simbolo. Un'aquila
ad ali semiaperte che ha nella zampa destra una fiaccola accesa e nella
sinistra un manipolo di spighe di grano maturo, immersa su uno scudo in
campo azzurro, sormontata da una corona turrita, rappresenta tutto per Candela:
il suo nome (la fiaccola accesa nella zampa dell'aquila), la fertilità
dei suoi campi, la forza della sua gente e la nobiltà della sua origine.